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AI e Finance nel segno del Risk management

AI e Finance nel segno del Risk management

Sono sempre più numerosi i casi d'uso sviluppati da banche, istituti finanziari e compagnie assicurative sul fronte dell'Intelligenza artificiale. Ed è specialmente l'ambito del Risk management quello dove gli investimenti del settore Finance, a livello globale, stanno riscuotendo i consensi maggiori. Questo dipende dal fatto che le soluzioni basate sulle tecnologie di AI (Artificial Intelligence) offrono prestazioni e risultati incrementali – per non dire esponenziali – man mano che vengono utilizzate. Quanti più dati – anche non strutturati – assorbono, quante più situazioni affrontano, quanti più confronti stabiliscono tra diversi scenari, tanto più efficacemente e rapidamente riescono a riconoscere pattern ed eccezioni e a risolvere i problemi emulando il funzionamento del cervello umano. Senza contare che, più di ogni altra cosa, le applicazioni di Intelligenza artificiale hanno la flessibilità per essere adoperate su task estremamente differenti, sviluppando su ciascuna attività competenze e abilità peculiari. Sono quattro i fronti rispetto ai quali, in termini di Risk assessment e management, il Finance può ottenere grandi benefici.

 

1 Prevenire le frodi

Identificare condotte sospette, evidenziare operazioni potenzialmente dannose, bloccare sul nascere iniziative che possono avere ripercussioni negative sulle finanze dei clienti e sulla reputazione dell'azienda. Questo e molto altro è ciò che riesce a fare l'Intelligenza artificiale applicata alle attività di prevenzione delle frodi. L'aspetto più interessante di questo genere di soluzioni è la loro capacità di sfruttare le conoscenze acquisite a livello generale e macroscopico (attraverso l'introiezione di serie statistiche, dati generati dalle interazioni col mercato e sentiment analysis) per valutare la coerenza di specifici comportamenti con il profilo dell'utente che – apparentemente – li sta tenendo. Si tratta quindi di andare oltre le logiche della strong authentication e dell'approccio reattivo a un'azione malevola: grazie all'Artificial intelligence, il sistema è in grado di puntare i riflettori sui tentativi di frode prima ancora che possano essere tradotti in crimine.

 

2 Valutare merger e acquisizioni

Open banking e open innovation sono diventate due parole d'ordine per molti istituti tradizionali, che puntano con sempre più convinzione sul mondo Fintech per potenziare le attività di R&D nell'ambito digitale, alla ricerca di efficienza e usabilità per il proprio parco clienti. Si moltiplicano quindi le occasioni di merger, acquisizioni e partnership finanziarie. Ma come stabilire quali sono gli investimenti più convenienti nello sconfinato panorama di startup, italiane ed estere, che si è venuto a creare? L'Intelligenza artificiale sta diventando essenziale come supporto decisionale in questo genere di operazioni. Assorbendo dati di natura economica, elementi di scenario e compiendo analisi reputazionali a partire dalle conversazioni online, le piattaforme di AI riescono a comparare costi e benefici tarando l'elaborazione sulle specifiche esigenze dell'azienda. Tenendo, inoltre, in considerazione le variabili di mercato che possono favorire o meno l'investimento e abbattere così i rischi collegati all'iniziativa.

 

3 Essere conformi al Gdpr

Risultare compliant rispetto al General Data Protection Regulation non riguarda solo la capacità di un'azienda di risultare affidabile e attenta alla crescente sensibilità dei clienti sul tema della privacy e della tutela dei dati personali. È necessario anche per evitare le pesanti sanzioni previste per le imprese non ottemperanti, sanzioni che possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato. L'Intelligenza artificiale, per le caratteristiche fin qui descritte, aiuta i DPO (Data Protection Officer) a scandagliare i processi dell'organizzazione rispetto alla compliance normativa e a individuare, in tempo utile, possibili rischi legati all'inadeguatezza di pratiche e strumenti.

 

4 Potenziare la Cyber security

Strettamente legato al tema della data protection c'è quello della Cyber security. In un mondo in cui i touch point digitali continuano a moltiplicarsi in modo esponenziale, è impossibile fare affidamento sui sistemi di difesa informatica tradizionali. Firewall e antivirus sono metodi non solo insufficienti, ma spesso anche di ostacolo al raggiungimento della massima efficienza operativa. Occorre un approccio proattivo, che permetta di rispondere alle minacce in maniera dinamica e automatizzata, solo quando serve davvero e con l'abilità di sviluppare sempre maggiore precisione nel riconoscerle. Le piattaforme di AI declinate per la Cyber security creano diversi strati di protezione che permeano network e applicazioni rendendole sicure by design e, soprattutto, invisibili per utenti e clienti.

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