<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=150415092460129&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Visione

Offerta

Scenari

Tecnologie di Frontiera

Ruoli

Tilt

Applicazioni presenti e future dell’Intelligenza artificiale nel Finance

Applicazioni presenti e future dell’Intelligenza artificiale nel Finance

Il Finance è per sua vocazione uno dei settori che più si è lanciato nella rivoluzione dell'Intelligenza artificiale (IA). Precisione, tempismo, accuratezza, veridicità sono tutte caratteristiche imprescindibili per i sistemi che erogano informazioni sui prodotti finanziari, e gli strumenti che mettono in relazione utenti, mercati e piattaforme di pagamento devono diventare sempre più semplici, sicuri e intuitivi se vogliono essere adottati dalla maggior parte della popolazione. Dalla gestione dei circuiti di credito al risk assessment, passando per la prevenzione delle frodi, le soluzioni di Intelligenza Artificiale si stanno rivelando fondamentali nell'aiutare gli operatori ad affrontare l'enorme complessità che si cela dietro le quinte di user experience efficaci e omogenee, tanto personalizzabili quanto interoperabili. Molti player si sono già mossi mettendo in produzione applicazioni che hanno da subito generato ROI considerevoli, altri sono in fase di sperimentazione, in autonomia o facendo leva sulla collaborazione con le startup innovative. Una cosa è certa: il settore è in pieno fermento e chi non comincia ad aprirsi alle opportunità offerte dall'Intelligenza Artificiale rischia di rimanere al palo. Ecco come le tecnologie di automazione, alimentate da dati e algoritmi, stanno trasformando e continueranno a trasformare in modo sempre più repentino il mondo del Finance.

 

Lo stato dell'arte: l'adozione nei principali istituti americani

Uno dei mercati più all'avanguardia da questo punto di vista è quello statunitense. In Nord America i principali gruppi bancari stanno mettendo alla frusta le tecnologie di IA per affrontare una moltitudine di sfide, sia per quanto riguarda il controllo interno e la gestione dei rischi, sia per quanto concerne il rapporto con i consumatori. Per esempio, JPMorgan Chase ha investito in una soluzione denominata COiN, che grazie all'Intelligenza Artificiale è in grado di studiare documenti ed estrapolare dati rilevanti ai fini delle analisi di mercato a ritmi semplicemente impensabili per un essere umano. Lo strumento può infatti revisionare circa 12 mila file nel giro di pochi istanti. Un impegno che richiederebbe più di 360 mila ore di lavoro umano. E si tratta solo dell'inizio: il gruppo ha già cominciato a testare COiN anche rispetto ad altri tipi di attività. Citibank sfrutta a pieno regime il Machine Learning per prevenire le attività criminali e monitorare potenziali minacce per i clienti che utilizzano gli strumenti di digital payment offerti dal gruppo. La società ha adottato, con un investimento da 11 milioni di dollari, una nuova struttura per contrastare il riciclaggio di denaro, dando inoltre vita a un'applicazione per la gestione di prodotti finanziari personalizzati che, sempre grazie all'Intelligenza Artificiale, incoraggia gli utenti a prendere parte allo sviluppo portato avanti dalle terze parti. Bank of America ha invece messo a disposizione dei propri clienti Erika, un chatbot abilitato dall'IA che si propone come una vera e propria guida nel labirinto dei servizi finanziari. Erika comprende il linguaggio naturale del proprio interlocutore, sia a voce che per iscritto, ed è disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette con la possibilità di autorizzare transazioni in real time.

 

Sempre più integrazione tra uomo e macchina: il futuro dell'IA nel Finance

Quelle descritte sono, ad oggi, le applicazioni di Intelligenza Artificiale e Machine Learning  più sfruttate dalle banche e dagli istituti finanziari; i veri punti di forza di quelle tecnologie risiedono, ad ogni modo, nella capacità di apprendimento continuo e nell'abilità di comprendere sempre meglio i propri interlocutori umani, integrandone in modo complementare le caratteristiche peculiari. Ed è proprio su questo sentiero che si sviluppa il futuro delle applicazioni di IA, anche nel mondo del Finance. Si parla infatti di bionic advisory, un approccio versatile che combina la potenza di calcolo e di elaborazione delle macchine con la sensibilità umana nell'immaginare scenari e ipotizzare soluzioni reali a problemi reali, non frutto di calcoli probabilistici e simulazioni. Dalla prevenzione dei rischi alla gestione degli investimenti fino al trading, gli strumenti costruiti secondo questi fini riusciranno a dare vita ai punti di forza dell'Intelligenza Artificiale assimilandoli a quelli dell’intelligenza umana; e la collaborazione di due intelligenze sempre più simili sfocerà in risultati decisamente superiori alla mera sommatoria delle due.

New call-to-action

Iscriviti al Blog