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Cosa serve per fare un chatbot

Cosa serve per fare un chatbot

A 2019 inoltrato, le aziende sono ormai consapevoli di quanto l’impiego dei chatbot nei processi interni ed esterni possa produrre risultati importanti: che sia una ‘semplice’ riduzione delle voci di costo o un concreto incremento di fatturato, la possibilità di automatizzare in modo smart i processi di business li rende un vero e proprio oggetto del desiderio.  

Ciò premesso, ci si può domandare come mai i chatbot non siano ancora impiegati dal 100% delle aziende, dalle piccole attività commerciali fino alle grandi realtà multinazionali: la risposta, soprattutto nelle realtà più piccole, è la fitta coltre di fumo che ancora circonda la materia, come se solo la disponibilità di budget importanti e di un team interno di sviluppatori potesse portare a qualche risultato concreto. La realtà, però, è sotto gli occhi di tutti e va nella direzione opposta: tantissime pagine Facebook hanno il loro bot, per non parlare di siti di startup e addirittura pagine personali, a testimonianza del fatto che per fare un chatbot, oggi, non c’è bisogno di un investimento importante.

 

Non tutti i bot sono uguali

 Poi è chiaro che c’è bot e bot: la versione più semplice, basata su percorsi predefiniti di domande e risposte, non solo è la più facile da implementare, ma anche la più diffusa poiché considerata più che sufficiente per gestire buona parte delle richieste di routine, sia che provengano da dentro l’azienda, sia dai clienti o fornitori esterni.

Il passo successivo consiste nel permettere delle vere conversazioni tra la persona in carne ed ossa e il chatbot. Nonostante anche qui ci siano diversi livelli di complessità, questo è il momento preciso in cui entra in gioco l’AI: l’utente deve infatti potersi esprimere in modo naturale per iscritto o a voce e il chatbot deve capire la domanda e fornire una risposta coerente. Al di là dell’impiego di tecnologie di cognitive computing, fondamentali per la fase di comprensione del linguaggio naturale, al chatbot viene anche richiesto di migliorare le proprie performance nel corso del tempo, limitando sempre di più il contributo degli operatori in carne ed ossa. Anche qui l’Intelligenza Artificiale, o meglio il Machine Learning, è la tecnologia cui rivolgersi.

 

Gli ingredienti di un buon chatbot

Veniamo dunque alla grande domanda: cosa serve per fare un chatbot? Le prime considerazioni, come spesso accade, non sono tecniche: bisogna avere le idee chiare sul ruolo che gli si vuole attribuire, i risultati che si vogliono ottenere e le modalità concrete di integrazione nel business aziendale.

Quando si arriva a valutare gli aspetti tecnici, invece, le strade che si possono intraprendere sono diverse: l’azienda può ‘acquistare’ (se così si può dire) un chatbot specifico provvedendo alla sua configurazione e adattamento alle sue esigenze; affidarsi a una piattaforma dedicata alla creazione di chatbot oppure a un framework di sviluppo. La prima e la seconda soluzione, che a livello pratico sono sostanzialmente la stessa cosa, sono le migliori per le aziende che hanno deciso di sfruttare i benefici degli assistenti virtuali integrandoli nella propria realtà in modo semplice e rapido, al limite di non dover digitare una sola riga di codice. In più, stiamo parlando di chatbot di alto profilo, che non si limitano a eseguire regole predefinite ma, grazie alla possibile implementazione di Machine Learning e Natural Language Processing, possono migliorare le proprie abilità di comprensione e, di conseguenza, diventare sempre più efficienti col passare del tempo. Come anticipato, l’alternativa consiste nell’impiego dei framework di sviluppo, come Dialogflow di Google, Amazon Lex, IBM Watson o il Bot Framework di Microsoft, che a fronte della massima libertà e versatilità, impongono competenze tecniche di livello superiore e, di conseguenza, costi di realizzazione solitamente maggiori.

Oggi qualsiasi azienda, a prescindere dalle dimensioni e dall’attività che svolge, può ‘farsi aiutare’ dai chatbot nella perenne ambizione alla massima efficienza. Gli strumenti offerti dal mercato sono moltissimi e coprono ogni esigenza, da quelle del negozio che vuole automatizzare il rapporto con clienti e prospect, a quelle della grande azienda desiderosa di migliorare in modo consistente le proprie procedure interne e i rapporti tra le divisioni.

Chatbot Come Funziona

Topics: Chatbot bot

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