<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=150415092460129&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Visione

Offerta

Scenari

Tecnologie di Frontiera

Ruoli

Tilt

I trend tecnologici del 2019, dal 5G alla guida autonoma

I trend tecnologici del 2019, dal 5G alla guida autonoma

Il 2019 si preannuncia frizzante sotto il profilo tecnologico. Perché non sarà l’ennesimo anno di transizione: se da un lato assisteremo al consolidamento di alcuni trend, dall’altro finalmente potremo gustarci qualcosa di totalmente inedito. Come la tecnologia di comunicazione mobile di quinta generazione (per gli amici, il 5G), che promette di rivoluzionare industria e business prima ancora di entrare negli smartphone dei più giovani. Il 5G darà una spinta enorme all’automazione degli impianti industriali (rigorosamente ‘4.0’) e fungerà da abilitatore di altre meraviglie tecnologiche come i trasporti a guida autonoma, la robotica avanzata e via dicendo. L’intelligenza artificiale continuerà la sua avanzata inarrestabile verso il controllo dell’ufficio, della produzione, dell’auto e della casa (dove sarà l’anno del consolidamento degli assistenti virtuali integrati in svariati oggetti di uso comune).

Arriva il 5G ed è vera rivoluzione

Dovessimo associare il 2019 a una sola tecnologia, sarebbe il 5G. Gli operatori di rete ne parlano da anni: ora le frequenze sono assegnate, le tecnologie ci sono e i big player del mercato non si tirano indietro quando si tratta di dimostrarne le potenzialità. Ma attenzione: il 5G non sarà (solo) un 4G più veloce, perché grazie alle tecnologie di cui è intriso, potrà garantire latenza infinitesimale e altissimi standard di efficienza e sicurezza. Gli operatori, guarda caso, si rivolgono non tanto al mondo consumer, che vive benissimo col suo LTE o 4.5G (non c’è bisogno di 5G per guardare Netflix), ma all’industria: avere una latenza impercettibile tra un impulso e un’azione remota significa massimizzare l’automazione industriale: affidare a droni compiti che richiedono enorme precisione, moltiplicare il numero di sensori (IIOT) presenti nelle fabbriche e, al tempo stesso, eliminare i cavi che ancora adesso si trovano un po’ dappertutto. Per non parlare di interventi chirurgici gestiti a distanza, auto a guida remota e via dicendo. Poi, certo, il 5G arriverà anche negli smartphone: al Mobile World Congress di febbraio 2019 vedremo probabilmente i primi smartphone 5G di Samsung e LG, mentre per Apple occorrerà attendere – se i rumor saranno confermati – fino al 2020. 

L’Intelligenza Artificiale è inarrestabile

L’Intelligenza Artificiale non si ferma, e nel 2019 parleremo ancora molto di lei. Forse solo il 5G sarà un po’ più ‘popolare’ nei dibattiti tecnologici. L’AI, e in particolare gli algoritmi di Machine Learning, sono già usati – in modo del tutto inconsapevole – dalla stragrande maggioranza delle persone: quando digitano qualcosa su Google, quando acquistano un biglietto aereo, anche quando fanno la spesa. È opinione diffusa che l’AI si rivolgerà, nel 2019, sempre più ad applicazioni industriali e di business, con un occhio di riguardo per la robotica: l’ipotesi, qui, resta quella di affiancare tecnici umani e robot sfruttando le eccellenze di entrambi.

Guida Autonoma, a che punto siamo?

Ne parliamo da anni e ne parleremo anche nel 2019: le macchine che guidano da sé saranno un punto fermo della ricerca mondiale. Anche se sembra ancora un tema fantascientifico, la tecnologia per la guida autonoma è tra di noi e si chiama, tanto per cambiare, Intelligenza Artificiale: quello che manca, almeno da questa parte dell’Atlantico, sono leggi e regolamenti che portino in strada la prima auto a guida totalmente autonoma, permettendo ai conducenti di leggere un libro o di dormire. Questo al momento non è permesso e non lo sarà neanche nel 2019, nonostante sperimentazioni varie e ipotesi fantasiose, tra cui quella del taxi a guida autonoma. Ciò nonostante, l’arsenale tecnologico che troviamo nelle auto di ultima generazione è ormai notevole, e l’impressione è che manchi davvero poco alla guida autonoma ‘di livello 5’, ovvero senza richiesta di attenzione da parte del conducente. Dal punto di vista tecnologico ci siamo, da quello legislativo è meglio non sbilanciarsi.  

Blockchain: non solo uno scenario

Altro trend che non sembra per nulla affaticato è la blockchain, che molti ancora associano al solo tema delle criptovalute ma che ha già ‘invaso’ altri settori e continuerà a farlo con disinvoltura nel 2019. A causa delle sue caratteristiche peculiari, la blockchain può essere usata in un’infinità di settori: da chi opera nel comparto dei trasferimenti di denaro (non per niente un target ideale sono le istituzioni finanziarie) alla Cybersecurity, dai trasporti fino al car sharing e al Supply Chain Management.

Realtà Virtuale & Aumentata, che sia l’anno giusto?

Dedicata inizialmente agli hardcore gamer che adorano immergersi in realtà parallele per uccidere il mostro (o il nemico) di turno, la Realtà Virtuale – e la sua ‘variante’ Aumentata – hanno perso un po’ di attrattiva nell’universo consumer ma ne hanno acquistata tantissima in quello business/industriale. Niente che non si faccia già, ma l’espansione di queste tecnologie nei processi produttivi è lontana dall’essere conclusa: nonostante le applicazioni di Realtà Aumentata (o Mixed Reality) spazino dal design alla produzione, dalla manutenzione al controllo qualità, non ci sono limiti a cosa si può fare con un caschetto e un software realizzato con cura. L’efficienza, soprattutto, non può che ringraziare.

In casa: TV 8K e tanti assistenti virtuali

Infine, parliamo un attimo della tecnologia consumer, quella che usiamo tutti i giorni. Anche qui sarà l’anno del 5G, ma non solo: sono appena arrivati sul mercato i primi TV 8K, il cui punto di forza è la risoluzione estremamente superiore rispetto ai già ottimi Ultra HD. C’è dunque da scommettere che nel 2019 i TV 8K entreranno in molte case e per i produttori inizierà la corsa verso l’anello mancante: i contenuti 8K. Tutto già visto: prima con il Full HD, poi con l’Ultra HD, e ora tocca all’8K. Si ha gioco facile nel prevedere che nel 2019 l’Intelligenza Artificiale sarà sempre più pervasiva all’interno delle mura domestiche: se nel 2018 abbiamo conosciuto Google Assistant e poi Alexa, nel 2019 diventeranno il cuore pulsante della nostra casa ‘smart’ grazie a nuove skill e funzionalità sempre più avanzate. Mentre noi, in un momento di relax, ci godremo la velocità e la latenza ridottissima del 5G in una sessione di gaming online dalle mille emozioni.

bot digital transformation

Iscriviti al Blog