<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=150415092460129&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Visione

Offerta

Scenari

Tecnologie di Frontiera

Ruoli

Tilt

Il nuovo mondo dei CFO guidato da Big Data e Analytics

Il nuovo mondo dei CFO guidato da Big Data e Analytics

Il mondo dei Chief Financial Officer (CFO) è cambiato ed è pronto a offrire opportunità impensabili fino a una manciata di anni fa. Ma solo per chi le saprà cogliere. Big Data e Analytics hanno cambiato per sempre il modo di pensare e sviluppare tutte le strategie aziendali. Potremmo definirlo un “mondo nuovo” con un termine dal sapore fantascientifico, ma qui non si tratta di fantascienza, bensì della realtà. 

Predire scenari futuri grazie a Big Data e Analytics

Non si tratta nemmeno di rendere la propria azienda più performante nell'immediato, ma di ampliare la propria visuale e proiettare nel medio e lungo periodo (e in contesti e scenari diversi) i dati di performance della società, così da poter fare le valutazioni più adeguate sullo sviluppo e sulla sostenibilità del business e prendere le decisioni strategiche migliori con tempismo, anticipando i propri concorrenti diretti.
Senza contare che gli investitori stanno diventando sempre più esigenti e hanno bisogno di prospettive attendibili e precise sull’evoluzione delle performance gestionali delle imprese.
Oggi i CFO non possono accontentarsi di svolgere al meglio il loro ruolo gestionale ma devono essere in grado di produrre stime precise sulla proiezione dell’azienda nel medio e lungo termine.

Facile a dirsi...

Oggi però Big Data e Analytics ci offrono gli strumenti predittivi più sofisticati per comprendere. Grazie alla rete, ogni azienda ha a disposizione miliardi di dati e potenziali informazioni sul proprio mercato di riferimento, sul proprio target e perfino sui propri competitors. Deve solo imparare a “leggerle” e tradurle, non è un caso che sempre più aziende si avvalgano di figure dalle competenze nuove come i Data Scientist. La corretta interpretazione dei dati offre ai direttori finanziari la chance di sapere in anticipo e con margini di errore davvero minimi come e quanto gli eventi di business possono impattare sui numeri aziendali.

 

L'impatto dei Big Data sui compiti del CFO

L’impatto forse più ovvio delle nuove tecnologie sui CFO riguarda la semplificazione delle operazioni di chiusura del bilancio e dei conti aziendali. Ma per quanto riguarda i dati, questo impatto si può tradurre essenzialmente in una visione più completa sui costi relativi alla forza lavoro e a migliorare le decisioni sull’outsourcing.
I Chief Financial Officer spesso hanno un ruolo decisivo circa l'ottimizzazione dell'organico aziendale. Quindi sono chiamati a prendere decisioni importanti che riguardano l'eventuale esternalizzazione di alcune funzioni. Ma quali di queste si possono esternalizzare e quali altre sono invece da mantenere in-house?
Tocca a lui stabilirlo. Ecco perché i dati possono essere davvero utili (a lui e al dipartimento di HR) al fine di acquisire una prospettiva completa sui costi, i benefici e la struttura complessiva della forza lavoro.

 

Come cambia la figura del Chief Financial Officier

 Ecco allora che i compiti, o meglio la figura dei Chief Financial Officer sta mutando rapidamente. Già un anno fa, Il Sole 24 Ore, affrontava questo tema in un articolo intitolato: “Il CFO Aumentato: così cambia il ruolo dei manager del finance”.

 E in passaggio chiave del pezzo si legge testualmente: “Si rende ora necessario avviare una nuova fase focalizzata sull’utilizzo dei dati a disposizione per progettare le linee guida che definiranno le azioni future dell’organizzazione. In quanto “impresario” dei dati dell’azienda, di figura che occupa il punto focale di tutte le operazioni delle line of business, il CFO deve assumere questo ruolo. Chi ha in mano le redini finanziarie dell’organizzazione deve dunque poter disporre, e trarre vantaggio, dalla mole crescente di informazioni in modo sinergico con le altre funzioni di business, dalla supply chain all’automazione fino alla logistica”.

Se, fino a qualche anno fa, il CFO era considerato come “l'uomo dei bilanci”, ovvero quello che faceva quadrare i conti, già da tempo il suo ruolo è oggetto di una metamorfosi che lo porta sempre più spesso a supporto del CEO con compiti strategici circa le scelte di investimento e di business migliori per l'azienda. E oggi i direttori finanziari sono chiamati ad un'ulteriore evoluzione. Un altro passo in avanti per svolgere questa funzione strategica in modo sempre più efficace. Ecco perché sono sempre più quelli che si approcciano al mondo dei big data con crescente interesse. Perché nel caso dei Chief Financial Officer questa tecnologia non serve solo a semplificare il lavoro bensì diventa lo strumento migliore per cogliere nuove, decisive opportunità di business.

Benvenuti nell'era del CFO 2.0 o, come è già stati ribattezzato, del CFO aumentato.

New Call-to-action

Topics: Big Data

Iscriviti al Blog