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Intelligenza artificiale solo per le grandi imprese o anche per le PMI?

Intelligenza artificiale solo per le grandi imprese o anche per le PMI?

L’adozione dell’Intelligenza Artificiale nel business aziendale è frenata dal luogo comune secondo cui solo le grandi aziende se la possano permettere. Si dice che sia una questione di costi e di competenze a livello integrativo, ma in realtà ciò che frena le PMI è la fitta coltre di mistero che ancora avvolge la materia.Il concetto stesso di Intelligenza Artificiale non è dei più chiari, bisogna ammetterlo, e in più gli imprenditori faticano a capire in che modo AI possa concretamente aiutare il loro business e se mai potrebbero ottenere un ROI positivo. Pensare che AI sia costosissima e offra benefici difficilmente quantificabili è ciò che frena buona parte delle piccole e medie realtà aziendali dall’abbracciare il proprio futuro.

Da un certo punto di vista, il discorso è comprensibile: le PMI hanno più difficoltà ad assorbire un (eventuale) investimento errato rispetto a realtà più ampie, e questo spiega perché AI sia stata inizialmente adottata soprattutto dai big dell’universo industriale e tecnologico. Però di tempo, ormai, ne è passato parecchio, il mercato è profondamente diverso e non esistono più validi motivi per non valutare l’integrazione di AI all’interno dei propri processi di business. Certo, i luoghi comuni di cui sopra sono duri a morire, ma oggi i vantaggi dell’AI sono talmente evidenti che non approfittarne significherebbe perdere terreno nei confronti dei competitor più agguerriti.

 

AI per le piccole e medie imprese: i costi sono accessibili…

Uno dei grossi freni all’adozione dell’AI nei contesti di business di medie dimensioni sono i costi di implementazione. Nonostante se ne parli da anni, c’è sempre l’idea che integrare l’Intelligenza Artificiale (alone di mistero incluso) nella propria azienda comporti un investimento fantascientifico, l’acquisto di data center dedicati e l’assunzione di interi team di costosissimi professionisti nel campo del data science. Ma in realtà non funziona così: indipendentemente da quale ‘forma’ di AI serva all’azienda di medie dimensioni, non c’è bisogno di partire da un foglio bianco e sviluppare da zero, basta avvalersi di servizi cloud sviluppati da quei provider (come Microsoft con la piattaforma Azure) che hanno invece le dimensioni, la capacità economica e la visione giusta per sviluppare tecnologia da zero. Pensiamo ai bot, per esempio, che sono un fulgido esempio di AI adattabile alle esigenze di un’impresa di piccole o medie dimensioni: sul mercato ci sono svariate soluzioni complete di tutto (come On-Bot) e facilmente integrabili nella propria realtà aziendale senza investimenti coraggiosi, oppure pensiamo – più in generale – al concetto di MLaaS (Machine Learning as a Service), che consente alle aziende di qualsiasi dimensione di integrare tecnologie di AI, tra cui Machine Learning, Natural Language Processing, Computer Vision ecc dovendo pensare unicamente all’integrazione nei propri sistemi e alle modalità di elaborazione dei propri dati. Che non sarà un gioco da ragazzi, ma di sicuro non è come partire da zero, con in più tutti i vantaggi economici derivanti da un servizio che si paga in funzione delle specifiche esigenze.

 

… e i vantaggi enormi

Spiegato in che modo AI sia economicamente sostenibile per le PMI, resta la questione più spinosa: che vantaggi mi dà? Qui dipende da una realtà all’altra, dalle sue dimensioni, dalle procedure in essere e dalla sua struttura. Per ottenere vantaggi tangibili, però, la prima cosa da fare è studiare a fondo attività e procedure per capire in che modo usare i dati (che sono il fondamento di AI) a beneficio del business; se è vero che AI può automatizzare svariate procedure in ambito aziendale, scegliere su quali intervenire è una questione di rapporto costi/benefici. Detto ciò si può decidere, per esempio, di impiegare AI in ambito HR per automatizzare la selezione dei candidati, oppure per gestire l’help desk interno, per migliorare la logistica, archiviare automaticamente documenti e gestire i pagamenti, ma si può anche pensare in maniera diversa e impiegare AI per migliorare il rapporto con i clienti: parliamo di nuovo di bot, ma anche – per chi gestisce un e-commerce – di sistemi avanzati di suggerimento di prodotti e via dicendo. In tutti questi ambiti, e in molti altri, l’impiego dell’Intelligenza Artificiale può offrire addirittura più benefici rispetto all’integrazione in una grande realtà aziendale: avendo a disposizione meno talenti, poterli sollevare da mansioni ripetitive per indirizzarli verso servizi a maggior valore aggiunto è letteralmente una manna e può essere la base su cui costruire il proprio successo futuro.

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