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Progetto BIM: i dati al servizio di efficienza e sicurezza

Progetto BIM: i dati al servizio di efficienza e sicurezza

Qual è il ruolo di Teorema in un progetto BIM? In che modo interviene l’azienda nelle varie fasi di cui si compone e con quali risultati?

Partiamo con una premessa: per definizione, un progetto BIM (Building Information Modeling) è estremamente complesso, e non solo dal punto di vista tecnico. BIM, infatti, non è una tecnologia o uno specifico software, bensì un metodo pensato per rivoluzionare la progettazione, costruzione e gestione degli edifici, superando decenni di processi obsoleti e, soprattutto, di scarsa digitalizzazione e comunicazione tra i molti attori che, a diverso titolo, prendono parte al progetto edilizio. All’interno di progetti così importanti, l’assenza di una base informativa comune e di integrazione tra fasi di lavoro gestite da attori diversi non può che portare a diverse inefficienze, tra cui la (purtroppo) tipica incapacità di rispettare i tempi inizialmente previsti e l’aumento dei costi in corso d’opera.

Il BIM (da cui l’espressione progetto BIM) si pone dunque un obiettivo molto ambizioso, che ha certamente a che fare con la digitalizzazione delle varie fasi del progetto, ma soprattutto vuole creare una base informativa comune nella quale far confluire tutti i dati delle lavorazioni, in modo tale che si possa avere una visione olistica del progetto e che quindi sia più facilmente gestibile e prevedibile. Inoltre, il fatto che alla base di tutto ci siano i dati e non più i documenti, gli allegati alle e-mail che facilmente si perdono o, peggio, i fogli di carta, apre prospettive molto interessanti legate al loro utilizzo e valorizzazione. Non è un caso che Microsoft, che è un nome di spicco anche nell’universo BIM, consideri come elemento cardine di ogni progetto BIM un grande repository di dati che potremmo definire Intelligent Data Store.

 

Teorema, il progetto BIM e la valorizzazione dei dati

Teorema interviene per perfezionare un progetto BIM in molti modi diversi, tutti accomunati da un elemento fondamentale: la valorizzazione dei dati del progetto stesso, che non a caso formano quel basamento informativo comune su cui si regge tutta la “teoria” del BIM.

Teorema è dunque in grado di intervenire sui dati delle lavorazioni e, sfruttando capacità di elaborazione e tecnologie di frontiera, li può usare a beneficio del progetto stesso. In particolare, un’applicazione molto utile, nonché certamente realizzabile, consiste nell’impiegare i dati (strutturati) di progettazione digitalizzandoli in realtà virtuale o mixed reality. In entrambi i casi, che corrispondono a due modalità differenti di presentazione, il punto di partenza è la realizzazione di un digital twin della costruzione, che poi verrà visualizzato in realtà virtuale, ovviamente tramite dispositivi ad hoc, nel caso in cui si voglia avere un contatto visivo con l’opera finita, cosa particolarmente utile e interessante in fase di progettazione.

Altra possibilità è la mixed reality, che consiste nel miscelare nello stesso quadro elementi reali con componenti virtuali del digital twin. Tale rappresentazione, della quale Teorema può farsi carico tramite l’impiego di tecnologie di frontiera, ha un ruolo importante in uno scenario più operativo, cioè quando per esempio è il momento di valutare il posizionamento degli impianti durante la fase di costruzione.

 

Progetto BIM, Computer Vision e sicurezza

Il digital twin è semplicemente una delle attività di cui Teorema può farsi carico in un progetto BIM. Per esempio, è possibile implementare applicazioni importanti in ottica di sicurezza, oltre che di smart tracking dei materiali e dei componenti del progetto all’interno dei cantieri (tramite sensori e oggetti IoT). Nel primo caso, è possibile elaborare le immagini che arrivano dalle videocamere del cantiere tramite Computer Vision, cosa che si rivela utile per effettuare un’analisi proattiva: in questo modo, infatti, è possibile rilevare non solo apparenti situazioni pericolose o di mancato rispetto delle policy - si pensi al mancato uso di dispositivi di sicurezza oppure al controllo del rispetto delle norme di distanziamento sociale - ma anche quelle che potrebbero diventarlo.

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Topics: BIM

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